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Crisi finanziarie e mercati finanziari - parte seconda

I mercati sono ciclici ed è proprio nella loro ciclicità temporale, che si può capire il loro comportamento e allo stesso tempo nella loro dinamicità  storica, si possono avanzare ipotesi sulle loro dinamiche future.   Intendiamoci di sicuro non c’è niente, le previsioni  certe vengono fatte dai maghi,  mentre noi ci basiamo sulla storia e soprattutto sulla statistica

Di
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UNICREDIT: 2008 SUPERIORE ALLE ATTESE DEGLI ANALISTI

Il gruppo UniCredit ha chiuso il 2008 con un utile netto consolidato in calo del 38,3% a 4,012 miliardi a causa della crisi finanziaria, un dato migliore dei 3,775 miliardi attesi  dagli analisti. L'utile di gestione si e' attestato a 10,1 miliardi. Nel quarto trimestre l'utile netto e' calato del 56,9% a 505 milioni (351 milioni il consensus degli analisti).

Di Vincenzo Polimeno
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Report settimanale sui mercati finanziari

Yes we can but it’ s very strange. Nell’ ultima ottava abbiamo assistito ad un sostanzioso rimbalzo delle borse mondiali complice le parole dell’ AD di Citigroup  Pandit

Di Vincenzo Polimeno
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GM NON CHIEDERA' AIUTI SUPPLEMENTARI QUESTO MESE

La sospensione del prestito, la richiesta di Obama e la gestione della task force del settore auto fa in modo che il governo abbia più tempo per decidere in che modo esso possa continuare ad aiutare l'azienda.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
20 MARZO: S&P/MIB ENTRANO CIR, CAMPARI E ANSALDO STS

La consueta revisione, due volte all’anno, del paniere delle blue chip di Borsa Italiana porta con sé alcune importanti novità.

Di Vincenzo Polimeno
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ENEL: IL MERCATO PREMIA L'AUMENTO DI CAPITALE

Un aumento di capitale di Enel da 7-8 miliardi, alternativo ad un'accelerazione sulle dismissioni, è la migliore soluzione in questo momento affiancata anche dal taglio del dividendo di almeno del 30 per cento.

Di Vincenzo Polimeno
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REPORT SETTIMANALE SUI MERCATI FINANZIARI

Non ci resta che piangere. Nell’ ultima ottava abbiamo assistito all’ennesimo bagno di sangue complice i pessimi dati sul mercato occupazionale statunitense (definito spaventoso dal presidente Obama) e la rivisitazione del Pil in Eurolandia e di conseguenza sugli Stati membri.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
Crisi finanziarie e mercati finanziari - parte prima

I mercati finanziari come molte attività  connesse alla sfera umana , alla natura, allo stesso cosmo sono  legati a fenomeni che si alternano ad  intervalli più o meno regolari.

Di
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STORICO TAGLIO DEI TASSI MA LE BORSE CROLLANO LO STESSO

La Banca centrale europea taglia ancora i tassi di interesse portandoli all´1,5%, il minimo storico da quando nel 1999 ha preso in mano la politica monetaria della divisa unica. La sforbiciata di ieri è stata dello 0,5%, con il costo del denaro che da ottobre è stato tagliato cinque volte scendendo in totale del 2,75%.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
WALL STREET AFFONDA SOTTO IL COLPO DELLE VENDITE

La disperazione sulle società finanziarie e la recessione hanno portato il Dow Jones Industrial Average ad un’ altra indesiderata pietra miliare: la sua prima discesa al di sotto dei 7000 evento che non si verificava da più di 11 anni.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
Report settimanale sui mercati finanziari

Al peggio non c’è mai fine. Nella settimana appena trascorsa credevamo di festeggiare una settimana di rialzi complice i discorsi di Obama e Bernanke che avevano rivitalizzato i mercati  ed invece abbiamo assistito all’ ennesima chiusura negativa degli indici finanziari zavorrati (unica eccezione in positivo è stata il Giappone ma che lunedì risentirà sicuramente del pessimo dato americano e la Spagna) in chiusura di settimana dal peggiore dato sul Pil americano degli ultimi 23 anni e per l’entrata del Tesoro USA nell’ azionariato di Citigroup. Oramai sono passati piu’ di 40 giorni dall’insediamento di Obama e mi permetto di dire che il nuovo esecutivo americano ha profondamente deluso le attese, sarà che noi avevamo riposto in questo cambiamento eccessive speranze, ma per ora non siamo andati al di là di formule generiche.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
ENEL PREPARA AUMENTO DI CAPITALE TRA 5 E 7 MILIARDI

Avvio di seduta shock per Enel a Piazza Affari. I titoli della societa' hanno aperto le contrattazioni con una flessione del 7,58% che li ha portati per la prima volta sotto la soglia dei 4 euro, a 3,93 dopo un minimo a 3,8575.

Di Vincenzo Polimeno
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OBAMA E BERNANKE OFFRONO SPERANZE PER L'ECONOMIA

Dopo mesi di tregua finanziaria e di  tristi notizie, il capo della nazione economica e politica ha consegnato un inatteso messaggio stanotte: niente è perduto.
Il Presidente Obama, in un indirizzo di una sessione congiunta del Congresso, ha suonato le note di ottimismo per il futuro, pur offrendo un ritratto unvarnished di un'economia in crisi.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
Report settimanale sui mercati finanziari

L’ emorragia non ha più fine. Nella settimana appena trascorsa abbiamo assistito ad uno vero e proprio tonfo dei mercati finanziari  causato dai timori che la recessione sta peggiorando e che l’ unico toccasana per salvare le banche sia la nazionalizzazione. A livello europeo la piazza peggiore è stata Francoforte con il DAX30 che ha fatto segnare una performance negativa del 9,03%, seguita dall’ indice francese, il Cac40 (-8,25%) ed infine dall’ indice inglese FTSE100 (- 7,17%). In questa ottava dobbiamo segnalare solo titoli in lettera tra quali spiccano Anglo American (-20,26% per la pubblicazione di dati negativi e il taglio di 19.000 posti di lavoro), Deutsche Bank (-19,46% per i timori legati alla nazionalizzazione) e Renault (- 22,46%).

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
Report settimanale sui mercati finanziari

L’ emorragia non ha più fine. Nella settimana appena trascorsa abbiamo assistito ad uno vero e proprio tonfo dei mercati finanziari  causato dai timori che la recessione sta peggiorando e che l’ unico toccasana per salvare le banche sia la nazionalizzazione. A livello europeo la piazza peggiore è stata Francoforte con il DAX30 che ha fatto segnare una performance negativa del 9,03%, seguita dall’ indice francese, il Cac40 (-8,25%) ed infine dall’ indice inglese FTSE100 (- 7,17%). In questa ottava dobbiamo segnalare solo titoli in lettera tra quali spiccano Anglo American (-20,26% per la pubblicazione di dati negativi e il taglio di 19.000 posti di lavoro), Deutsche Bank (-19,46% per i timori legati alla nazionalizzazione) e Renault (- 22,46%).

Di Vincenzo Polimeno
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Report settimanale sui mercati finanziari

In questa valle di lacrime. Nell’ottava appena trascorsa abbiamo assistito ad una settimana di ribassi sui mercati finanziari internazionali complice la non chiarezza del piano Geithner, illustrata solo per linee generali ma non nei dettagli, che ha illustrato la sua “ricetta” salvacrisi .

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
2008: ANNUS HORRIBILIS ANCHE PER IL CREDIT SUISSE

Il Credit Suisse Group ha registrato una perdita da attività continuative pari a 7,687 miliardi di franchi svizzeri nell'intero 2008 rispetto all'utile da attività continuative di 7,754 miliardi conseguito nel 2007. Escludendo i costi, al netto delle imposte, legati all'accelerata implementazione del piano strategico, la perdita da attività continuative è stata di 7,100 miliardi. I ricavi netti di base si sono attestati a 11,862 miliardi nel 2008 rispetto ai 34,539 miliardi del 2007. Il passivo è nettamente inferiore a quello registrato martedi da UBS ma comunque peggiore rispetto a quello stimato dagli analisti.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
Report settimanale sui mercati finanziari

La crisi c’è ma oggi fa meno paura. Nell’ottava appena trascorsa abbiamo assistito ad una settimana di rialzi, nonostante i negativi dati macroeconomici, che hanno interessato l’ intero globo finanziario cominciando dall’ Europa passando per l’ America ed atterrando in Giappone. La migliore piazza a livello europeo è risultata la Germania dove il Dax30 ha registrato un +7,06 % seguita dall’indice CAC40 francese con un +5,01% e poi infine Londra dove il FTSE100 ha registrato un +3,43%. A livello settoriale, hanno evidenziato un deciso rimbalzo, il settore delle risorse di base (+16,69%), seguito dall’ auto (+9,34%) ed infine le costruzioni (+9,26%) . Tra i settori in negativo, invece, dobbiamo segnalare ancora una volta il settore bancario (-2,40%) seguito dal settore alimentare (-1,77%) ed infine dal settore del real estate(-0,59%).

Di Vincenzo Polimeno
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La gestione passiva

La  funzione  primaria  svolta  dagli  ETF  è  quella  di  garantire  un  rendimento perfettamente correlato a quello dei relativi benchmark sottostanti. La tesi alla base dell’indicizzazione si esplica nella certezza che non è possibile ottenere un risultato migliore di quello del mercato, è quindi impossibile per gli investitori sovraperformare il mercato.

Di Ugo Bonomini
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Report settimanale sui mercati finanziari

Ebbene si cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia. Nell’ottava appena trascorsa abbiamo assistito ad una settimana di fase laterale con l’ Europa e il Giappone che hanno terminato in denaro mentre la piazza americana ha chiuso in territorio leggermente negativo. La migliore piazza a livello europeo è risultata la Francia dove il CAC40 ha registrato un +4,38 % seguita dall’indice DAX30 tedesco con un +3,82% e poi infine Londra dove il FTSE100 ha registrato un +2,40%. A livello settoriale, hanno evidenziato un deciso rimbalzo, il settore bancario (+16,33%) che nella settimana precedente era stato zavorrato dalle vendite seguito dall’assicurativo (+8,42%) ed infine le risorse di base (+5,68%).

Di Vincenzo Polimeno
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Comprendere gli indici di mercato azionario

Migliaia di azioni vengono scambiate ogni giorno sui vari mercati azionari in tutto il mondo. Esistono poi un certo numero di indici azionari che seguono i movimenti del mercato azionario.
Gli indici più semplici (per esempio il Dow Jones Industrial Average (DJIA) negli Stati Uniti) sono indici pesati sul prezzo. Per calcolare il valore dell’indice si somma il prezzo dei 30 titoli che lo compongono. Ma nel corso del tempo, le azioni dell’indice cambiano e alcune delle società hanno effettuato degli “split” alle loro azioni; per correggere questi cambiamenti si applica un divisore quindi la somma dei prezzi delle azioni nel DJIA viene diviso per circa 0,123.

Di Cole Kendal
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Report settimanale sui mercati finanziari

E la tempesta non si arresta. Nell’ottava appena trascorsa abbiamo assistito ad una settimana di ribassi nonostante l’investitura ufficiale del nuovo presidente americano Barack Obama vista come un toccasana dall’intero mondo finanziario . La peggiore piazza a livello europeo è risultata la Francia dove il CAC40 ha registrato un -5,56 % seguita dall’indice DAX30 tedesco con un – 4,29% e poi infine Londra dove il FTSE100 ha registrato un – 2,28%. A livello settoriale, hanno evidenziato una decisa debacle, il settore bancario che è stato il peggiore (-8,08%) seguito dal real estate (-12,60%) ed infine il bancario (-12%) . Tra i settori in luce dobbiamo segnalare la sola performance positiva del settore healtcare.

Di Vincenzo Polimeno
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Obama giura e gli indici crollano

Nel giorno in cui il neo 44 esimo presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è insediato alla Casa bianca , le Borse americane hanno risposto nel peggiore dei  modi,  con un pesante tonfo.

Di Redazione
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Report settimanale sui mercati finanziari

Tanto tuonò che arrivò la tempesta. Nell’ottava appena trascorsa abbiamo assistito ad una settimana di ribassi complice i forti timori legati nuovamente alla recessione globale. La peggiore piazza a livello europeo è risultata la Germania dove il Dax ha registrato un -8,73 % seguita dall’indice CAC40 francese con un – 8,57% e poi infine Londra dove il FTSE100 ha registrato un – 6,78%. A livello settoriale, hanno evidenziato una decisa debacle per i nuovi timori legati alla recessione ed anche per le pessime notizie comunicate dall’ istituto centrale che anche il 2009 sarà all’ insegna della crescita zero, il settore auto che è stato il peggiore (-13,08%) seguito dal real estate (-12,60%) ed infine il bancario (-12%) . Tra i settori in luce dobbiamo segnalare la sola performance positive del settore healtcare.

Di Vincenzo Polimeno
PF Portfolio
REPORT SETTIMANALE SUI MERCATI FINANZIARI

E la festa non era ancora iniziata. E nell’ottava appena trascorsa abbiamo assistito al remake del 2008 ossia quello di una settimana di ribassi dove l’unica piazza che si è contraddistinta in positivo è stata quella nazionale.

La peggiore piazza a livello europeo è risultata la Germania dove il Dax ha registrato un -3,80 % seguita dall’indice FTSE inglese con un – 2,48% e poi infine Parigi dove il CAC40 ha registrato un – 1,50%.

Di Vincenzo Polimeno
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