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Economia e Dintorni

Federal Reserve: tassi attesi stabili per lungo tempo

La Banca centrale americana deciderà oggi sui tassi di interesse, confermando quasi certamente l’intervallo 0-0,25%. In prospettiva, lo scenario dei tassi di interesse americani, rilevante anche ai fini dell’andamento delle quotazioni delle attività  finanziarie europee, è caratterizzato dalla prosecuzione di un periodo di prolungata stabilità a livelli minimi. Proprio sulla base della discussione dell’ultima riunione del 16 dicembre 2009, si evince l’intenzione del FOMC (Federal Open Market Committee, che decide sulla politica monetaria americana) di mantenere all’interno del comunicato che accompagna la decisione la frase che segnala un prolungato periodo di tassi bassi.

A conferma di tali prospettive, gli indicatori di mercato che assegnano implicitamente una certa probabilità  alla variazione dei tassi di interesse evidenziano che un concreto aumento dei tassi non è atteso prima di settembre 2010 (probabilità  più alta e pari al 36% di un aumento dei tassi allo 0,5%), mentre nel mese di novembre 2010 ad una salita dei tassi allo 0,75% è assegnata una probabilità  del 28,8%. Questa sostanziale stabilità dei tassi (o modesto aumento) attesa per il 2010 è frutto di una persistente incertezza sulla forza della ripresa dell’economia e sul rafforzamento del settore Bancario, alimentata dalle recenti manovre restrittive sul credito in Cina e dalle misure prospettate dal Presidente Obama per frenare eventuali nuovi eccessi nel sistema bancario americano.