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Harry Markowitz, addio al premio Nobel padre della moderna teoria del portafoglio

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L’economista statunitense e premio Nobel Harry Markowitz è deceduto all’età di 95 anni all’Ospedale di Santa Monica in California.

Markowitz, famoso per il suo contributo nel campo della moderna teoria del portafoglio, era nato nel 1927 a Chicago, nell’Illinois, e nel corso della sua vita e dei suoi studi ha rivoluzionato il settore degli investimenti e della gestione degli asset in portafoglio.

Con l’articolo “Selezione del portafoglio” nella rivista Journal of Finance nel 1952, Markowitz ha gettato le basi per la moderna teoria del portafoglio introducendo il concetto di diversificazione e dell’importanza di considerare il rischio e il rendimento nella costruzione di un portafoglio di investimenti.

Markowitz ha introdotto il concetto di diversificazione del portafoglio come mezzo per ridurre il rischio complessivo senza sacrificare il rendimento: ha infatti dimostrato come l’allocazione strategica degli investimenti tra diverse classi di attività può portare a una maggiore efficienza e a una migliore gestione del rischio.

La sua teoria del portafoglio si basa sull’idea che gli investitori dovrebbero cercare di ottenere il massimo rendimento possibile per un dato livello di rischio o il minimo rischio possibile per un dato livello di rendimento. Markowitz ha introdotto il concetto di frontiera efficiente, che rappresenta la combinazione ottimale di asset con la massima diversificazione possibile per un determinato livello di rischio: questo approccio ha permesso agli investitori di prendere decisioni più informate e razionali sulla composizione dei loro portafogli.

Inoltre, Markowitz ha evidenziato l’importanza di considerare non solo il rendimento e il rischio delle singole attività, ma anche la correlazione tra di esse. Ha dimostrato che la diversificazione può essere ulteriormente migliorata selezionando attività con correlazioni negative o basse, in modo che i movimenti negativi di una singola attività possano essere mitigati dagli altri asset nel portafoglio.

La sua teoria del portafoglio è diventata uno standard di riferimento nell’ambito della gestione degli investimenti, e la sua influenza si riflette ancora oggi nella pratica professionale degli investitori di successo.