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Comunicazione e Relazione Consulenza Finanziaria

PF Focus, l’innovazione nella consulenza per rispondere alle nuove esigenze dei clienti

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Secondo i dati forniti da Banca d’Italia e Istat, analizzando i patrimoni delle famiglie nel periodo 2011-2022, emerge che la ricchezza media degli italiani è aumentata da 144.000 euro pro-capite a 176.000 euro in undici anni. Tuttavia, se si tiene conto dell’inflazione, il trend mostra un calo del 7,7%.

Il calo è dovuto alla modalità di investimento delle risorse finanziarie: per la maggior parte dei risparmiatori e investitori privati non supportati da consulenza professionale l’allocazione non risulta ottimale, rendendo così i patrimoni, finanziari e non, suscettibili ai cambiamenti nell’ambiente economico e finanziario. In particolare, l’ Italia, vive storicamente una forte dipendenza dal settore immobiliare, ma il mattone, negli ultimi 10 anni, non ha mostrato la capacità di mantenere il valore costante nel tempo.

L’ultima analisi di Fabi, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, ha evidenziato come nel 2023, nonostante l’azione erosiva dei risparmi da parte dell’inflazione e la necessità di far fronte al caro prezzi, gli italiani hanno dimostrato un’ alta propensione al risparmio. Nel corso del 2023, infatti, la ricchezza finanziaria degli italiani è aumentata di circa 80 miliardi di euro, raggiungendo i 5.216 miliardi, un incremento di 552 miliardi rispetto al 2019, prima della pandemia.

Complici le esperienze del Covid-19, il rialzo dei prezzi energetici nel 2021, la più recente inflazione e i primi segnali che evidenziano i vantaggi di una maggiore attenzione alle dinamiche economiche in relazione a scelte più oculate nella gestione delle proprie finanze, si avverte sempre più l’esigenza di avere un cuscinetto d’emergenza. Ma non solo: nell’ultimo anno, i depositi bancari sono diminuiti di 61 miliardi e, al contempo, le famiglie italiane hanno accumulato oltre 144 miliardi in più attraverso investimenti in azioni, titoli obbligazionari e fondi comuni. La crescente ricerca di guadagni da parte dei clienti sottolinea l’importanza della consulenza finanziaria.

Le nuove esigenze dei clienti, tra gestione della volatilità e dell’incertezza e richiesta di personalizzazione

I risultati dell’indagine EY Global Wealth Research Report 2023, che ha interpellato oltre 2600 investitori wealth su scala globale, ha evidenziato come la grande maggioranza degli investitori italiani coinvolti, pari all’87%, ha modificato il modo in cui affronta gli investimenti a causa della diminuzione del valore dei propri portafogli. In un periodo caratterizzato da incertezza economica prolungata, c’è una crescente richiesta di consulenza professionale per comprendere meglio gli impatti degli shock economici, di mercato e politici. L’indagine condotta da EY ha evidenziato che il 67% dei Millennials italiani e l’82% dei Boomers sentono la necessità di rivedere il proprio piano finanziario di fronte all’instabilità o all’incertezza politica. Inoltre, oltre il 42% degli intervistati italiani cerca regolarmente consulenza finanziaria indipendente aggiuntiva per gestire la volatilità del proprio portafoglio. Gli obiettivi d’investimento rimangono in gran parte difensivi: il 38% degli intervistati vuole proteggere il patrimonio; il 35% vuole garantirsi un rendimento adeguato, mentre il 52% degli investitori italiani si sente preparato a raggiungere i propri obiettivi finanziari.

L’avvento della digitalizzazione e, in particolar modo dell’intelligenza artificiale con la capacità di analizzare volumi di dati di grandi proporzioni, consente di mettere in relazione diverse variabili quali le esigenze, gli obiettivi finanziari, il livello di rischio ed eventuali altri aspetti che potrebbero interferire nell’asset allocation dei clienti: la crescente personalizzazione dei portafogli di investimento è un’esigenza che si fa sempre più strada fra gli investitori, sia quando si tratta di piattaforme digitali per la gestione degli investimenti, sia nella richiesta di consulenza, poiché diventeranno disponibili sempre più dati qualificati e correlati a supporto degli aspetti decisionali.

Gli investitori richiedono inoltre maggiore semplificazione nel linguaggio e nelle modalità in cui si approcciano agli investimenti e, nel caso dell’utilizzo di piattaforme e app, una fruizione a misura d’utente, chiara ed accessibile.

L’innovazione nei business model della consulenza finanziaria

L’innovazione è un trend sempre più pervasivo nella consulenza che sta ridefinendo l’intero panorama finanziario: dalle soluzioni fintech, all’automazione dei processi, alla gestione dei rischi digitali, l’estensione tecnologica e digitale della consulenza finanziaria da un lato, apre le porte a quegli investitori interessati ad interagire all’interno di piattaforme e soluzioni tech, dall’altro richiede di affrontare le problematiche legate all’utilizzo e alla distribuzione di servizi avanzati digitali.

L’innovativa consulenza automatizzata è caratterizzata da soglie patrimoniali di accesso più basse, costi più contenuti, tempi e modi di utilizzo meno vincolanti rispetto alla consulenza tradizionale, ma non solo: una fruizione più autonoma è ulteriormente apprezzata anche da quei risparmiatori che hanno maggiore dimestichezza con le dinamiche degli investimenti.

I gestori e le reti riconoscono nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale una priorità strategica e ne prevedono una applicazione crescente nell’ambito delle diverse fasi del processo di investimento, sebbene sotto la continua supervisione umana di tutti i processi decisionali. Quali sono le principali funzione delegate all’automazione? Quali i principali punti d’attenzione legati ai rischi digitali e alla cyber sicurezza?

Come scegliere i migliori sistemi che integrino semplificazione e usabilità dell’interfaccia, capacità di elaborazione dei dati, sistemi di intelligenza artificiale in grado di fornire letture correlate delle informazioni disponibili? In che modo evolve il business model della rete, integrando anche nuove funzioni sempre più importanti per garantire servizi di alto profilo, sicurezza, trasparenza in materia di gestione dei dati?

PFFocus, cogliere le opportunità dell’innovazione per rispondere alle esigenze dei clienti

Martedì 7 maggio alle 16.30, insieme a Paolo Isidoro, Direttore Commerciale Financial Wellbanker Credem e Stefano Lenti, Responsabile Area Consulenti Finanziari di Banca Generali e Jonathan Figoli, CEO di ProfessioneFinanza, affronteremo questi temi in un nuovo imperdibile appuntamento con il PFFocus, l’evento che approfondisce in maniera verticale, attraverso le voci dei principali protagonisti del settore, le tematiche che impattano e trasformano la consulenza. Registrati e partecipa al nuovo appuntamento PFFocus “Come cavalcare l’onda dell’innovazione nella consulenza finanziaria per rispondere alle nuove esigenze dei clienti.”

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