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Italia e Overshoot Day: quando la Terra piange le sue risorse naturali

Lo scorso 15 maggio si è segnata una ricorrenza non felice per l’Italia: è stato l’Overshoot Day, ovvero il giorno in cui l’Italia ha esaurito tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare nel corso dell’anno (ovvero il 2022) e inizia a consumare quelle dell’anno successivo (ovvero il 2023). Nonostante l’Overshoot Day italiano quest’anno si traslato di due giorni rispetto a quello dell’anno scorso, questo dato mostra come il nostro paese sia riuscito in 134 giorni a consumare tutte le risorse naturali a disposizione.

Overshoot Day: cos’è e perché è importante tener sotto controllo il deperimento delle risorse della Terra

Col termine Overshoot Day (letteralmente il “giorno del sorpasso”) si identifica il giorno in cui vengono esaurite le risorse naturali prodotte dal Pianeta dall’inizio dell’anno, iniziando ad andare in “debito”. Rappresenta, insomma, la velocità con cui l’umanità consuma i beni naturali che la Terra riesce a rigenerare, di gran lunga superiore alla sua biocapacità, ovvero la forza del Pianeta nel rigenerare risorse naturali per ogni suo abitante.

Questa giornata è diventata molto nota a livello globale in quanto rappresenta con particolare efficacia gli effetti deleteri del cambiamento climatico e quanto velocemente l’uomo è in grado di sfruttare i beni del Pianeta. A calcolare e rendere noti questi dati è il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale che misura l’impronta ecologica dei Paesi del mondo, vale a dire la domanda di risorse degli esseri umani rispetto alla capacità del Pianeta di rigenerarle nell’arco di 365 giorni.

Il Global Footprint Network, nello specifico, calcola il numero di giorni in cui la biocapacità della Terra è sufficiente a fornire l’impronta ecologica dell’umanità; il resto dell’anno corrisponde al superamento globale. Si va a dividere la biocapacità del Pianeta (la quantità di risorse ecologiche che la Terra è in grado di generare in quell’anno) per l’impronta ecologica dell’umanità (la domanda dell’umanità per quell’anno) e si moltiplica per 365 (il totale dei giorni in un anno).

Overshoot Day: quali le cause e i principali rimedi per salvaguardare le risorse della Terra

Ma quali sono i fattori che influiscono sulla biocapacità del pianeta Terra e, di conseguenza, sul suo sfruttamento? Secondo il Global Footprint Network sono l’alimentazione, l’edilizia, l’agricoltura, l’allevamento, le emissioni, ma anche l’energia e la gestione delle città e delle foreste, i quali influiscono per ciascuno Stato, sul giorno del sovrasfruttamento terrestre.

Tra tutte queste cause di sovrasfruttamento planetario la peggiore, però, sembra essere quella legata alla produzione di cibo. Il Global Footprint Network stima, infatti, che il mondo potrebbe far slittare l’Overshoot Day di almeno 32 giorni se adottasse una serie di accorgimenti sostenibili, a partire dalla riduzione degli sprechi alimentari e dall’adozione di sistemi produttivi più rispettosi degli ecosistemi.

Per invertire la tendenza però non basta diminuire i consumi: “Il sovrasfruttamento è cumulativo – spiega il biologo e attivista di Extinction Rebellion Torino, Lorenzo Masini – “Come per le emissioni di CO2, si sommano tutti i superamenti dei decenni precedenti”. “Quindi – prosegue – per recuperare e permettere alla terra di compensare le risorse naturali, dovremmo andare per qualche anno in negativo”. Ciononostante, questo andamento – secondo il Global Footprint Network – è decisamente insostenibile in quanto l’umanità starebbe usando la natura 1,75 volte più velocemente rispetto alla capacità della Terra di rigenerarsi.

 Overshoot Day nel mondo: gli USA la nazione che spreca più velocemente le risorse della Terra

Secondo le analisi dell’organizzazione, infatti, per l’anno in corso servirebbero ben 2,7 Terre per soddisfare il fabbisogno solo dell’Italia, cioè quasi altri tre pianeti. Un dato drammatico che però, a livello mondale, non è nemmeno il peggiore. Paesi come gli USA, ad esempio, avrebbero bisogno di 5,1 pianeti per il loro sostentamento; seguono, poi, l’Australia (4,5) e la Russia (3,4).

A livello mondiale l’Overshoot Day è previsto solitamente per luglio. Lo scorso anno era caduto il 29, un dato negativo se si pensa che con la pandemia si era guadagnato un mese (nel 2020 era stato il 22 agosto). Per l’Earth Overshoot Day 2022, ovvero la data in cui tutta l’umanità terminerà le risorse disponibili, si dovrà attendere il 29 luglio (la Giornata Mondiale dell’Ambiente), ma adottare nuove buone abitudini e pratiche di vita più sostenibili può essere certamente una buona occasione per contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta Terra, nella prospettiva di ritardare sempre più il fatidico giorno del “sorpasso”.