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Finanza personale

La struttura della MiFID

MiFID e FSAP
La Direttiva n. 2004/39/CE sui Mercati di Strumenti Finanziari , nota come Direttiva MiFID, rientra nel Piano d’azione degli strumenti finanziari (di seguito FSAP, acronimo inglese di Financial Services Action Plan) adottato dalla Commissione Europea nel maggio 1999.
FSAP è un insieme di 42 Direttive finalizzate alla creazione di un mercato europeo dei capitali integrato, in grado di competere con il mercato statunitense per dimensioni, liquidità e flessibilità.
MiFID è certamente la Direttiva di maggiori spessore e impatto in FSAP, tra cui ricordiamo le principali:
_ la Direttiva in tema di Market Abuse;
_ la Direttiva sui Prospetti informativi;
_ la Direttiva sull’armonizzazione degli Obblighi di Informativa degli Emittenti Quotati.

I diversi livelli di MiFID
La MiFID è in realtà un insieme di provvedimenti normativi che, combinati fra loro, costituiscono la base delle norme nazionali. Il nuovo sistema normativo introdotto dalla MiFID si dispiega attraverso i seguenti livelli di regolamentazione:
• I livello, costituito dalla stessa Direttiva MiFID approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nell’aprile 2004 (Direttiva comunitaria n. 2004/39/CE, del 21 aprile 2004, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, L 145 del 30 aprile 2004);
• II livello, costituito da una Direttiva e da un Regolamento qualificati come “misure tecniche d’implementazione” della MiFID, emanate dalla Commissione Europea nel mese di agosto 2006 (Direttiva attuativa n. 2006/73/CE e Regolamento attuativo n. 1287/2006/CE del 10 agosto 2006, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, L241 del 2 settembre 2006);

• III livello, costituito dall’emanazione di linee guida ad opera del CESR – Committe of European Securities Regulators, finalizzate alla convergenza della supervisione da parte degli Stati membri (c.d. Regulatory Convergency). CESR è un Comitato indipendente composto dai Responsabili delle Autorità di regolamentazione dei mercati e strumenti finanziari dei 27 Paesi membri UE, incluse Norvegia e Islanda (per l’Italia, CONSOB – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa). CESR si consulta con gli operatori del mercato finanziario allo scopo di rendere operative le misure di livello 1, poi inviate alla Commissione Europea. Il III livello è in fase di attuazione.