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Finanza personale

L’incertezza dei rendimenti degli strumenti finanziari

Si è visto come può succedere che la stima effettuata all’inizio del periodo di un investimento (rendimento atteso) non corrisponda poi al rendimento effettivamente conseguito in un periodo successivo, discostandosene anche notevolmente.
Infatti, nella maggior parte dei casi non si ha la certezza della dinamica futura dei prezzi degli strumenti finanziari e quindi l’incertezza legata ai rendimenti futuri degli strumenti finanziari crea rischi in un investimento.
I titoli più rischiosi sono quelli che presentano un rendimento ex-ante di più difficile previsione, poiché hanno componenti di rendimento più soggetti a elevate variazione future.
Tali variazioni sono tanto più elevate quanto più gli strumenti finanziari considerati presentino elementi di volatilità di difficile misurazione; dunque un investimento quanto meno è prevedibile, tanto più è rischioso.
Nel caso dei titoli azionari tale incertezza riguarda:
i flussi di cassa (dividendi);
il guadagno in conto capitale del titolo stesso.
Poiché i titoli azionari per definizione rappresentano capitale di rischio, non si ha la garanzia della distribuzione e dell’entità degli utili nel tempo (dividendi); inoltre esiste la possibilità di conseguire un prezzo di realizzo inferiore a quello di acquisto.
Nel caso dei titoli obbligazionari, invece, il rendimento atteso può discostarsi dal rendimento ex-post qualora l’investitore liquidi il titolo prima della scadenza conseguendo un prezzo di realizzo differente da quello di acquisto (superiore o inferiore) o in caso di insolvenza dell’emittente.
È da sottolineare come gli unici titoli in cui il rendimento ex-ante e il rendimento ex-post coincidono sono gli zero-coupon, per esempio i Bot. Si può quindi affermare che la divergenza tra il rendimento ex-ante e il rendimento ex-post rappresenta la regola, mentre la coincidenza tra ex-ante e ex-post costituisce l’eccezione.