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Economia e Dintorni

PFExpo: il patrimonio delle famiglie nella consulenza finanziaria

La consulenza finanziaria assume un ruolo sempre più importante nel processo di ottimizzazione dell’asset allocation famigliare, permettendo di cogliere le migliori opportunità in termini fiscali, finanziari e di protezione. Lo dicono i numeri: le reti di consulenti finanziari sono passate da 257 miliardi di masse a fine 2012 a circa 730 miliardi a novembre 2022. E il trend è in continua crescita.

Quando si tratta di scelte finanziarie, le famiglie devono affrontare decisioni complesse, che hanno ripercussioni significative sul benessere famigliare e possono comportare variazioni sostanziali nell’accumulo di ricchezza a lungo termine. Quanto consumare e risparmiare in ogni momento della vita, dall’età lavorativa alla pensione, non è che la prima di una serie di scelte intrecciate che le famiglie sono chiamate ad affrontare. Decidere se investire in azioni, obbligazioni, nel mercato immobiliare o in altri asset, comporta la valutazione di profili di rischio-rendimento tra loro molto diversi.

Nella consulenza finanziaria gli asset famigliari vengono mappati nella loro globalità, esaminando a fondo gli aspetti finanziari, assicurativi, previdenziali, immobiliari, fiscali, legali e successori, e prestando particolare attenzione alla tutela del patrimonio ed al suo passaggio generazionale. I rapporti costi-benefici e rischi-rendimenti vengono valutati attentamente perché il valore del patrimonio familiare sia tutelato e cresca in linea con gli obiettivi e le esigenze della famiglia.  

Non si tratta semplicemente di costruire buone posizioni di portafoglio quanto, piuttosto, di pianificare e progettare percorsi personalizzati che si allineino con i bisogni del singolo e della famiglia. Se quello italiano è, per tradizione, un popolo di parsimoniosi e risparmiatori, fattori come la volatilità e l’incertezza che caratterizzano gli attuali contesti economici e di mercato, restituiscono uno scenario di continue sfide e molteplici stimoli per il settore.

Gli shock energetici e gli investimenti ESG rappresentano un possibile punto di partenza di una riflessione inerente la protezione del patrimonio familiare: il consulente finanziario, nel suo ruolo di guida nei confronti delle famiglie-clienti, può orientare verso scelte consapevoli in primis di consumo, liberando risorse da destinare al risparmio, e soprattutto di investimento, in una logica di lungo respiro.

Robo-advisor vs consulenti umani

I consulenti finanziari possiedono le competenze necessarie per eseguire operazioni e costruire portafogli per i loro clienti. Dal momento che ogni cliente tende ad assumere un atteggiamento unico nei confronti del rischio, i consulenti devono adottare approcci soggettivi, allineandosi agli obiettivi e alle esigenze individuali. I consulenti sono anche responsabili della regolare analisi costi-benefici, del check-up e della rivalutazione degli obiettivi di investimento in base ai mutamenti del mercato.

Il settore del fintech sta attraversando una fase di sviluppo straordinario ed anche l’irremovibile industria del wealth management è salita sul treno dell’innovazione, spinta dai nuovi approcci e dalle nuove richieste giunte dai millennials, la generazione dgitale.

La robo-consulenza è ormai una realtà. I robo-advisor sono servizi che utilizzano algoritmi informatici per costruire e gestire il portafoglio di investimenti di un cliente. Richiedono poca interazione umana. Impostando alcuni parametri, come il proprio orizzonte temporale e la tolleranza al rischio di investimento, questi modelli computerizzati fanno il resto. Sono senza dubbio un’ottima opzione a basso costo, soprattutto quando si desidera o si ha bisogno solo di una gestione degli investimenti piuttosto che di una pianificazione finanziaria completa.

Sebbene i robo-advisor offrano servizi di gestione degli investimenti più economici e veloci rispetto ai consulenti “in carne e ossa”, mancano di quella soggettività e, si potrebbe azzardare empatia, necessaria per offrire servizi completamente personalizzati.

I consulenti finanziari sono professionisti che, su base continuativa o temporanea, possono offrire una guida nella gestione più ampia e articolata degli aspetti della vita finanziaria, dagli investimenti alla pianificazione patrimoniale e altro ancora. Se i robo-advisor possono risultare efficaci nella gestione del portafoglio in quanto utilizzano software per acquistare e vendere automaticamente attività e riequilibrare il portafoglio nel tempo, non si possono definire così abile a diagnosticare i problemi finanziari personali e a cogliere le opportunità di miglioramento personale.

Trasferimento generazionale di ricchezza

​Il trasferimento di ricchezza multigenerazionale, l’implementazione di modelli di business digitali e ibridi, l’introduzione di asset digitali e la crescente preoccupazione per le questioni ambientali e sociali stanno rimescolando gli approcci dei gestori patrimoniali al business quotidiano.

Non è un caso che fornire strumenti digitali e canali di comunicazione sia stato citato come uno dei fattori chiave per acquisire clienti di nuova generazione. I clienti più giovani preferiscono modelli di business digitali che offrano consulenza finanziaria personalizzata e intelligente su larga scala. Il grado di personalizzazione è uno dei fattori più critici a determinare la decisione nella scelta di un consulente di gestione patrimoniale.

Considerando che i compromessi dei gestori patrimoniali tra personalizzazione e scalabilità sono lentamente scomparsi, la consulenza personalizzata su larga scala sta diventando molto più realistica. Pertanto, i canali bancari self-service sono popolari come mai prima d’ora. Gli investitori utilizzano sempre più fattori non finanziari come parte del loro processo di analisi per identificare rischi e opportunità. Considerare le questioni ESG come parte dell’analisi finanziaria è una motivazione importante per i professionisti degli investimenti per acquisire una comprensione più completa delle società in cui investono.

La crescente importanza delle giovani generazioni nella distribuzione della ricchezza ha portato i criteri ESG al centro dell’attenzione delle società di gestione patrimoniale, ora tenute a soddisfare le richieste delle giovani generazioni alla ricerca di opportunità di investimento più ecologiche e pulite. Questo rappresenta anche uno dei fattori chiave per espandere il proprio database di clienti.

Il trend degli ESG

Ci sono alcune importanti tendenze a lungo termine che guideranno la nostra economia in avanti e che registreranno probabilmente una ulteriore accelerazione nel 2023. Una di queste è guidata dalla necessità dell’Europa di essere più indipendente dal punto di vista energetico. Ciò porterà ad una progressiva crescita degli investimenti nelle energie rinnovabili, nello stoccaggio di energia e nell’efficienza energetica.

Le autorità di regolamentazione di tutto il mondo stanno introducendo normative ESG o di sostenibilità migliori e più severe, fornendo agli investitori una quadro informativo più chiaro. Una maggiore comprensione del tema e di come gli aspetti sulla sostenibilità siano tra loro integrati, contribuisce alla costruzione di un portafoglio efficace.

Quello della sostenibilità è un concetto ampio, che si concentra sul ruolo di un’azienda nella società, su come questa possa creare valore gestendo l’impatto ambientale e sociale (sia positivo che negativo) e su come le sue azioni influenzino una vasta gamma di stakeholder. Gli investimenti sostenibili sono diventati mainstream negli ultimi anni, trainati da una solida esperienza di performance finanziaria e da un universo in espansione di prodotti investibili. 

Patrimonio Italia: l’evento PFExpo

Quali sono le migliori strategie per proteggere la ricchezza delle famiglie italiane? Al centro della discussione della tavola rotonda PATRIMONIO ITALIA, che vede protagonisti Stefano Siviero, Banca d’Italia, Stefano Lenti, Responsabile Area consulenti Finanziari, Banca Generali e Federico Gerardini, Responsabile Direzione Commerciale e Wealth Management, Zurich Bank, c’è il patrimonio delle famiglie, mai quanto oggi da proteggere e coltivare per accrescere il livello di benessere del nostro Paese e, al contempo, da impiegare per creare le basi  di un terreno fertile e un nuovo periodo fiorente per l’economia italiana.

Come special guest dal mondo extra finanziario, presente all’evento PFExpo, il cestista Dino Meneghin. Nel contesto attuale è necessario restare focalizzati sugli obiettivi da raggiungere e al contempo saper gestire la sfida del cambiamento e le fasi di crisi, con un occhio di riguardo allo sviluppo della leadership e all’efficace gestione del team. Skill maturate da Meneghin non solo sul campo da gioco, ma anche come Team Manager dell’Olimpia Milano e della Nazionale e come Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro.