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Economia e Dintorni

Record depositi presso la Bce

Il mercato interbancario è sotto pressione, dato che i depositi overnight della Bce, cioè il denaro che viene "affidato" dai grandi istituti di credito alla Banca centrale europea solo per "una notte". La reunerazione di tali depositi è pari a solo lo 0,25%, ben inferiore al tasso ufficiale di riferimento (pari all’1%). Quindi l’affidamento di denaro alla Bce con tali modalità non è conveniente, ma i depositi "overnight" hanno superato la cifra record di 350 miliardi di euro, la più alta dalla nascita dell’euro, stando a significare che le banche non si fidano più l’una dell’altra preferendo dare soldi alla Bce.
Le tensioni emerse sul mercato del reddito fisso si nota ancor di più dall’aumento dei differenziali di rendimento tra i titoli di Stato Italiani Btp rispetto ai Bund tedeschi per effetto del "flight to quality" dovuto all’aumento dell’avversione al rischio.
Nella giornata di ieri lo spread BTp/Bund ha toccato un nuovo massimo dall’introduzione dell’euro, superando i 175 punti base. Il record precedente risaliva al 26 gennaio 2009 ed era pari a 173 punti base. E’ aumentato addirittura il differenziale dei titoli di Stato francesi rispetto a quelli tedeschi, dato che sui decennali il differenziale di rendimento verso il Bund è salito fino a quasi 50 punti base. Va ricordato che la Francia è il più grande creditore europeo dell’Italia (che ha un debito pubblico pari a 1.800 miliardi di euro), dato che possiede ben oltre un quarto del debito pubblico italiano (circa 500 miliardi di euro; in ambito europeo seguono la Germania con circa 190 miliardi di euro e la Gran Bretagna con poco più di 75 miliardi di euro).